Le scuole notarili

Set 5, 2019

Le scuole notarili a cui affidarsi per la preparazione del concorso pubblico sono presenti un po’ su tutta Italia. Non è obbligatorio frequentarne una per potersi iscrivere o partecipare al concorso pubblico indetto annualmente dal Ministero della Giustizia per l’assegnazione di nuove sedi notarili; tuttavia, considerata la difficoltà degli esami da sostenere – quello notarile è forse uno dei concorsi pubblici più difficili da superare – non è strano che molti candidati notai si iscrivano a una di queste scuole.

La preparazione del concorso notarile per il singolo candidato rappresenta un impegno enorme considerate le materie che occorre studiare; per questo motivo è fondamentale impostare un piano rigoroso e ordinato, senza lasciarsi andare dall’improvvisazione. Occorre partire da un buon manuale di base per avere un quadro generale dell’intera materia, essere aggiornati sulle ultime novità in materia di giurisprudenza e sui temi di attualità legati alla pratica notarile, considerando la possibilità di abbonarsi a una rivista giuridica, meglio più di una, come Vita Notarile, la Rivista del notariato della Giuffrè e Il Notariato dell’Ipsoa.
Infine, uno degli scogli più grossi nella preparazione del concorso notarile è la corretta redazione di un atto; per arrivare a questo traguardo è sicuramente necessario esercitarsi con metodo e in modo continuativo.

L’importanza delle scuole notarili

Proprio per tutti questi motivi, molti aspiranti notai scelgono di seguire una scuola notarile per affrontare l’esame di stato, ma non solo. Lo scopo nel frequentare una di queste scuole è anche quello di acquisire una specifica sensibilità giuridica che sia d’aiuto nella professione, anche successivamente al superamento del concorso. Ci sono moltissime scuole organizzate dai consigli notarili nelle principali città italiane con corsi tenuti da notai, docenti universitari e magistrati; può essere difficile scegliere quella a cui affidarsi e in linea di massima il consiglio è quello di analizzare bene il programma proposto, valutare il tempo dedicato ad argomenti importanti come diritto dei contratti, delle obbligazioni, diritto commerciale e successioni; capire quante ore sono dedicate alla legislazione notarile e alle tecniche di redazione degli atti e preferire quelle che danno la possibilità di svolgere temi a casa con una correzione individuale del proprio scritto.

Tra le tante scuole pubbliche e private, segnaliamo quelle riconosciute dal Consiglio Nazionale del Notariato:

Scuola Pugliese di Notariato «Vincenzo Stifano», Bari;
Scuola di Notariato Bolognese «Rolandino Passaggeri», Bologna;
Scuola di Notariato della Sardegna – «Salvatore Satta», Cagliari, con sede distaccata a Sassari; Scuola di Notariato «Jacopo da Lentini», Catania;
Scuola di Notariato «Cino da Pistoia», Firenze;
Scuola di Notariato «Aristotele Morello», Genova;
Scuola di Notariato dello Stretto «Salvatore Pugliatti», Messina; con sede distaccata a Reggio Calabria;
Scuola di Notariato della Lombardia «Federico Guasti», Milano;
Scuola di Notariato dei Distretti Notarili della Regione Campania Fondazione «E. Casale», Napoli;
Scuola di Notariato del Comitato Triveneto, Padova;
Scuola di Notariato «Pietro Moscatello», Palermo;
Scuola di Notariato «Pietro Micheli», Parma;
Scuola di Notariato Umbro-Marchigiana «Baldo Degli Ubaldi», Perugia con sede distaccata ad Ancona;
Scuola di Notariato «Anselmo Anselmi», Roma.

Share This
X