Il modello unico informatico

Set 5, 2018

Il Modello Unico Informatico (M.U.I.) è un sistema introdotto nel 2001 a livello sperimentale, definitivamente entrato in esercizio nel 2007, che ha portato una profonda innovazione nella gestione delle banche dati della Pubblica Amministrazione con notevoli benefici in termini di allineamento degli archivi pubblici, tempestività di aggiornamento dei medesimi.

In cosa consiste il Modello Unico Informatico?

Il Modello Unico Informatico consiste in una modalità unitaria e telematica per:

  • la registrazione fiscale;
  • l’esecuzione di formalità ipotecarie (trascrizione, iscrizione e annotazione);
  • la voltura catastale degli atti soggetti a registrazione.

In dettaglio:

  • I tre adempimenti in materia immobiliare (registrazione, trascrizione e voltura) vengono eseguiti in base a un unico set di dati in formato aperto e interoperabile (XML): non potrà più accadere che gli archivi dell’anagrafe tributaria, della conservatoria e del catasto riportino dati tra loro divergenti;
  • i tre adempimenti vengono eseguiti contemporaneamente: non potrà più accadere che uno degli archivi rimanga disallineato rispetto agli altri; ricordiamo ad esempio il cronico ritardo di aggiornamento del catasto rispetto alle risultanze della conservatoria;
  • gli adempimenti vengono eseguiti automaticamente, senza alcun intervento umano del gestore dell’archivio: non potrà più accadere che una formalità non venga eseguita puntualmente per un sovraccarico di lavoro dell’ufficio.

Ha costituito una svolta storica nella disciplina delle relative imposte e nel sistema della pubblicità immobiliare perché è stato introdotto:

  • il meccanismo dell’autoliquidazione delle imposte da parte del pubblico ufficiale; prima erano gli uffici, con dispendio di energie e perdite di tempo, che dovevano quantificare le imposte da corrispondere per ogni singolo atto;
  • il meccanismo della compensazione tra i diversi tipi di imposte indirette relative a un atto notarile, rendendo agile e snello l’eventuale recupero di imposte pagate in eccesso;
  • la necessità del preventivo pagamento di tutte le imposte per l’esecuzione delle formalità ipotecarie;
  • relativamente alla pubblicità immobiliare, l’esecuzione delle formalità ipotecarie con modalità totalmente telematiche (senza alcuna necessità di recarsi allo sportello), in piena attuazione della normativa generale in materia di documento informatico e della novella introdotta nella legge notarile nel 2010.

Come gestire in modo semplice le formalità?

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